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 Gli occhi di Bette Davis

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QueenBlairElizabeth
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MessaggioTitolo: Gli occhi di Bette Davis   Mar 12 Gen 2010, 09:59

Biografia dell'attrice eccezionale Bette Davis più che di una bellezza travolgente, oltre ad essere bella è sopratutto affascinante ed elegante! P.S. La canzone se non erro è stata cantata anche da leighton Meester, e inoltre piccola curiosità: è l'attrice che nei primi episodi della terza stagione, quando Blair diventa la sfigata dell'università, fa un incubo e quando in genere è la hepburn, qui fa un incubo e sogna che la bella del film è Vanessa, mentre lei è Bette Davis e dice "Io non sono mai stata la Davis, io sono Audrey Hepburn!" perchè in questo film la Bette Davis fa la parte di una donna surclassata da un'altra donna più bella e più giovane...


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Da wikipedia:
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Bette Davis, pseudonimo di Ruth Elizabeth Davis (Lowell, 5 aprile 1908 – Neuilly-sur-Seine, 6 ottobre 1989), è stata un'attrice statunitense.
Figlia primogenita dell'inglese Harlow Morrel e della francese Ruth Favor, venne chiamata Bette dalla madre, che aveva letto il romanzo La cugina Bette di Honoré de Balzac. Bette trascorse un'infanzia tranquilla fino all'età di sette anni, quando il padre abbandonò la famiglia; la madre, costretta a lavorare per vivere, dovette iscrivere Bette e la sorella in collegio.
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In questo periodo Bette iniziò a studiare danza con la celebre coreografa e ballerina Martha Graham, e ben presto scoprì una grande passione per la recitazione.
Dopo essersi diplomata alla Cushing Academy, non riuscì ad essere ammessa alla scuola di recitazione "Eva Le Galienne's Manahattan Civic Repertory", per via del suo carattere, essendo considerata dagli esaminatori troppo falsa e frivola.
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Passò così alla "John Murray Anderson's Dramatic Scool" e, per pagarsi gli studi, posò nuda per la scultrice Anne Coleman Ladd, trovando anche un lavoretto come cameriera. All'accademia si distinse per la sua bravura nella recitazione in uno spettacolo off Broadway, dal titolo The Earth Between (1923), guadagnandosi l'approvazione dei suoi insegnanti.
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Sue compagne di corso erano all'epoca Katharine Hepburn e Lucille Ball. Il debutto ufficiale avvenne, sempre a Broadway, verso la fine degli anni Venti, con Broken Dishes, in cui ottenne grande successo di pubblico e di critica.
Nonostante avesse vinto nel 1930 un premio come "migliore attrice giovane dell'anno", il produttore Samuel Goldwyn si rifiutò categoricamente di scritturarla, considerandola "troppo brutta"; tuttavia, nel 1931, Bette fece il suo debutto cinematografico con la casa produttrice Universal, come protagonista nel film Bad Sister.
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L'anno successivo stipulò un contratto di sette anni con Jack Warner il quale, al momento della firma, le rivolse queste parole: "Hai il fascino di Stanlio e Ollio messi assieme, ma ti prendo per il tuo talento". Sarà proprio alla Warner Brothers, uno dei più importanti studios di Hollywood, che l'attrice trascorrerà il periodo migliore della sua carriera, ma dovrà combattere non poco (talvolta anche per vie legali) per ottenere dai produttori la meritata attenzione.
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Il suo caratterino darà filo da torcere anche a chi lavora con lei, come ad esempio ad Humphrey Bogart (lei non sopportava l'odore di alcol che l'attore emanava già nelle prime ore del mattino, e lui la considerava troppo pretenziosa e stravagante). Farà storia l'aperta dichiarazione di odio di Bette Davis nei confronti di Joan Crawford, diva della MGM, sentimento che quest'ultima ricambiava con fervore. Nel 1934 la Davis ottenne il suo primo grande successo interpretando, per la RKO, il melodramma Schiavo d'amore (Of Human Bondage) di John Cromwell, in cui impersonò con superba cattiveria una cameriera che sfrutta l'amore e la dedizione di uno studente.
Alla metà degli anni trenta, il successo di Bette Davis era ormai consolidato, tanto che nel 1936 l'attrice vinse il suo primo Oscar come miglior attrice protagonista per il film Paura d'amare (Dangerous, 1935). A detta della stessa Davis, tale premio fu una sorta di atto riparatorio, poiché l'Oscar le era stato negato l'anno prima, per la sua interpretazione in Schiavo d'amore.

Ormai affermatasi come stella di prima grandezza, l'attrice iniziò a selezionare i copioni più adatti al suo talento e al suo temperamento, rifiutando invece ruoli convenzionali. L'unica parte che non riuscì ad ottenere fu quella di Rossella O'Hara in Via col vento (Gone with the Wind, 1939), dato il suo rifiuto di avere come partner Errol Flynn. La scelta definitiva cadde poi su Vivien Leigh e Clark Gable.

Nel 1938, per una sorta di ripicca, l'attrice si fece costruire una parte su misura (ossia quella di una testarda donna del Sud) nel sontuoso film in costume Figlia del vento (Jezebel), diretto da William Wyler, facendosi addirittura modellare un vistoso abito di colore rosso, stretto in vita e molto scollato, che la rese quanto mai seducente.

Figlia del vento ottenne un grande successo, e per la sua interpretazione Bette Davis ricevette il suo secondo Oscar.
Durante i primi anni quaranta Bette Davis conobbe un susseguirsi di trionfi: fu una moglie fedifraga e assassina in Ombre malesi (The Letter, 1940), una perfida donna del Sud, avida di denaro in Piccole volpi (The Little Foxes, 1941), entrambi diretti da William Wyler, e un'aristocratica - prima bruttina ed insicura poi bella e disinvolta - in Perdutamente tua (Now, Voyager, 1942) di Irving Rapper. Tuttavia, verso la fine del decennio, l'attrice si rese conto che la Warner Brothers le proponeva ormai solo film di modesta levatura, cosicché decise di lasciare definitivamente lo Studio presso cui aveva lavorato per ben diciotto anni.

Dopo un breve periodo di oscurità artistica, nel 1950 Bette Davis tornò alla ribalta grazie alla mirabile interpretazione di Margo Channing, una passionale e arguta diva teatrale sul viale del tramonto in Eva contro Eva (All About Eve) di Joseph L. Mankiewicz, film sul mondo del teatro, che le valse una nomination all'Oscar e una Palma d'oro al festival di Cannes. Negli anni seguenti, trovandosi ancora coinvolta in film di medio livello, tornò a dedicarsi al teatro.
Iniziò un periodo poco felice per Bette Davis: non riuscendo a trovare una scrittura decente, nel 1962 l'attrice fece pubblicare un amaro e ironico annuncio in una rivista cinematografica:

* "Madre di tre bambini di 10, 11 e 15 anni, divorziata, americana, trent'anni di esperienza come attrice cinematografica, versatile e più affabile di quanto si dica, cerca impiego stabile a Hollywood. Bette Davis, c/o Martin Baum, Gac. Referenze a richiesta".

Nello stesso anno si riscattò grazie a Che fine ha fatto Baby Jane? (What Ever Happened to Baby Jane?), diretto da Robert Aldrich, capolavoro in stile Grand Guignol in cui fu strepitosa grazie al suo travolgente istrionismo, nel ruolo di una nevrotica ex-bambina prodigio che vessa crudelmente la sorella (interpretata dalla sua storica nemica, Joan Crawford), paralizzata in seguito ad un incidente. Il film ottenne un grandissimo successo internazionale, e l'interpretazione dell'attrice fu apprezzatissima sia dal pubblico che dalla critica, tanto da meritare una nomination all'Oscar.

Nel 1964 la Davis ottenne un nuovo successo con la sua performance nell'horror gotico Piano... piano, dolce Carlotta (Hush... Hush, Sweet Charlotte), sempre per la regia di Aldrich, in cui impersonò una anziana bellezza del Sud che si crede colpevole dell'omicidio del suo ex-fidanzato.

Successivamente l'attrice riceverà poche proposte di alto livello, e quasi tutte per parti secondarie in film del terrore. A partire dagli anni settanta si dedicò soprattutto alla televisione. Tra le sue sporadiche apparizioni cinematografiche di questi anni, vanno ricordate quelle in Assassinio sul Nilo (Death on the Nile, 1978) di John Guillermin, e Le balene d'agosto (The Whales of August, 1987) di Lindsay Anderson, toccante film in cui apparve accanto a tre vecchie glorie del cinema, Lillian Gish, Vincent Price e Ann Sothern.

Nel 1972 girò in Italia Lo scopone scientifico con Alberto Sordi; anche con lui ebbe modo di mettere in luce il suo pessimo carattere: definirà Sordi antipatico, maleducato e provinciale.
Bette Davis si è sposata quattro volte: la prima con Harmon Nelson, che sposò nel 1932 (nel 1933 abortì per non compromettere la sua carriera) e da cui divorziò nel 1939; la seconda con Arthur Farnsworth nel 1940 (lui morì nel 1943); la terza con William Grant Sherry (dal quale avrà una figlia, Barbara) dal 1945 al 1950; e infine la quarta con l'attore Gary Merrill, sposato nel 1950 e assieme al quale adottò due figli, Michael e Margot; i due divorzieranno dieci anni dopo.

Nel 1985 la figlia Barbara Davis Hyman scrisse il libro My Mother's Keeper, descrivendo la madre come un'isterica alcolizzata. La Davis rimase molto colpita e nel 1987 replicò a sua volta, quasi come in risposta, pubblicando l'autobiografico This'n'That (Questo e quello), in collaborazione con Michael Herskowitz.

Sulla sua solitudine di donna e, spesso, anche di artista, la Davis aveva già precedentemente fatto pubblicare, nel 1962, una prima autobiografia, The Lonely Life: an Autobiografy.

Negli ultimi anni di vita la Davis fu afflitta da diversi problemi di salute: dapprima sviluppò una osteomielite, che riuscì a curare; nel 1983 venne operata di un tumore al seno, mentre in rapida successione fu colpita da un ictus e poi da un infarto.

Nel 1988 partecipò ancora a un film, Wicked Stepmother (Strega per un giorno) nel ruolo di Miranda, una vecchia strega.

Morì a Parigi il 6 ottobre 1989, all'età di 81 anni, per l'aggravarsi del suo male. Pochi giorni prima aveva ritirato un premio alla carriera al Festival cinematografico di San Sebastiano.

Le sue spoglie riposano nel cimitero di Forest Lawn (Hollywood, Los Angeles).
A Bette Davis è stata dedicata la canzone Bette Davis Eyes, scritta nel 1975 da Donna Weiss e Jackie DeShannon, e portata al successo nel 1981 dalla cantante Kim Carnes.
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Vittoria
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MessaggioTitolo: Re: Gli occhi di Bette Davis   Mar 12 Gen 2010, 14:45

wow brava per averla inclusa in questa sezione, perchè oltre ad essere una donna molto bella ha anche delle caratteristiche particolari che ovviamente fanno parte del bon ton liquid
e grazie per le piccole curiosità di leighton perchè proprio non ne avevo idea e mi hai illuminato sugli episodi della terza stagione perchè io proprio non la conoscevo a questa bellissima donna, e poi per far parte di GG si nota che personaggio è... sweetlove
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QueenEmme



MessaggioTitolo: Re: Gli occhi di Bette Davis   Mar 12 Gen 2010, 15:27

che donna!
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stellina
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MessaggioTitolo: Re: Gli occhi di Bette Davis   Lun 27 Set 2010, 11:08

Mamma che occhi che ha!! E' splendida!!
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MessaggioTitolo: Re: Gli occhi di Bette Davis   

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